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Artrite reumatoide: ruolo chiave dello smog sul peggioramento della malattia

A sostenere che i fattori ambientali incidano sull’andamento di alcune malattie sono ormai molti esperti

11 ottobre 2018 / Artrite reumatoide

Roma, 11 ottobre 2018 - A sostenere che i fattori ambientali incidano sull’andamento di alcune malattie sono ormai molti esperti. Ora, uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) ha svelato un ruolo chiave di inquinamento e fumo di sigaretta sul peggioramento dell’artrite reumatoide con un incremento del dolore e del gonfiore. Il tutto ruota intorno al ruolo della diossina. È noto che gli individui con una particolare versione di un gene, l’antigene leucocitario umano (HLA), hanno un aumentato rischio di artrite reumatoide, malattia infiammatoria cronica delle articolazioni, che provoca deformazione e dolore, fino alla perdita della funzionalità oltre che danni al sistema cardiovascolare. Le sigarette sono già state individuate come una causa di peggioramento della malattia ma anche molti altri inquinanti ambientali presenti nelle aree urbane o in prossimità delle autostrade possono peggiorare o contribuire a innescare questa condizione. La causa chimica sembra essere la diossina. In particolare è stato trovato un particolare enzima che funge da ‘canale’ nella cellula e che porta ad una maggiore degenerazione ossea causata dall’iperattività di alcune cellule chiamate osteoclasti, che assorbono il tessuto osseo. “Abbiamo visto – conclude Holoshitz – che la combinazione di diossina e variante del gene HLA, rende gli osteoclasti iperattivi e sovrabbondanti, e che l’osso è distrutto a causa di questo”.