Ricerca: La Fira Onlus assegna due finanziamenti a giovani reumatologi

Assegnati anche questo anno i due finanziamenti per progetti di ricerca destinati ai giovani reumatologi messi in palio dalla FIRA ONLUS

Roma, 10 settembre 2018 – Assegnati anche questo anno i due finanziamenti per progetti di ricerca destinati ai giovani reumatologi messi in palio dalla FIRA ONLUS, la Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Artrite. Il bando del 2017, che consiste in due assegni rispettivamente di 25.000 Euro, è stato vinto dal Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica dell’Università di Firenze e dal Dipartimento di Medicina interna e Specialità mediche dell’Università Sapienza di Roma. “Non conosciamo ancora l’origine precisa di molte malattie reumatiche, ma è certo che hanno pesanti riflessi sulla qualità di vita dei malati – afferma il prof. Carlomaurizio Montecucco, Presidente di FIRA Onlus -. Non bisogna poi dimenticare che nei Paesi Occidentali rappresentano la prima causa di disabilità.

Per questo la nostra Fondazione è da anni impegnata nel promuovere a 360 gradi la ricerca medico-scientifica contro queste gravi malattie. In particolare è per noi motivo di grande orgoglio aiutare i giovani medici a realizzare le loro intuizioni. E’ questo un modo anche per contribuire concretamente al rinnovamento generazionale della reumatologia italiana. I fondi elargiti serviranno per la messa a punto di ricerche mirate a produrre conoscenze innovative con impatto sulla trasferibilità dei risultati nella pratica clinica”.

I titoli dei due progetti vincitori del bando sono: In Search for the pernchymal and vascular Features in SSc-ILD: How to address the Challenge of Quantitative Analysis of CT Images and Correlation with Clinical and Instrumental Data (presentato dall’Università di Firenze) ed Ex Vivo and in Vitro Effect of Tofacitinib on Autophagy, Apoptosis and Proliferation in lymphocytes from Rheumatoid Arthritis Patients (presentato dall’Università di Roma). Saranno realizzati con un finanziamento erogato da FIRA ONLUS grazie al contributo incondizionato.